Elisabetta «Elsa» Conci (Trento 1895 – Mollaro 1965)
Pioniera della Costituzione e dell'autonomia

Figlia del senatore Enrico Conci e di Maria Sandri, Elisabetta (Elsa) nacque a Trento il 23 marzo 1895. Dopo il diploma liceale e in pianoforte, nel 1915 raggiunse la famiglia al confino a Linz. Studiò filosofia a Vienna e si laureò in Lettere a Roma nel 1920, periodo in cui guidò la sezione romana della FUCI.
Per quindici anni insegnò poi lingua tedesca in un istituto tecnico di Trento.

L'impegno politico e la Costituzione
Al termine della seconda guerra mondiale, Elsa Conci divenne una figura centrale della Democrazia Cristiana e della storia repubblicana. Per il suo forte impegno in campo religioso e politico era soprannominata la "Pasionaria bianca". Nel 1946 fu una delle sole 21 donne elette all'Assemblea Costituente su 226 candidate, entrando a far parte della prestigiosa Commissione dei 75 con il compito di redigere il testo della Costituzione italiana. In questa veste si distinse come vera e propria madrina dell'autonomia, curando con particolare dedizione i capitoli relativi alla tutela speciale per Trento e Bolzano. Il suo profondo impegno istituzionale fu premiato dagli elettori, che la rielessero in Parlamento per quattro mandati consecutivi.

Tra Roma, l'Europa e il Trentino
A Trento veniva affettuosamente chiamata “Pattino d’oro”, un soprannome nato dalla sua straordinaria solerzia nel destreggiarsi tra gli uffici ministeriali e i corridoi dei palazzi romani. Tra il 1948 e il 1952 ricoprì la carica di vicesegretaria e successivamente di segretaria del Gruppo Democratico Cristiano alla Camera. Nei primi anni Sessanta allargò i propri orizzonti politici portando il suo contributo a Strasburgo, come membro della delegazione italiana al Parlamento Europeo. Nel 1965, Papa Paolo VI le conferì la croce Pro Ecclesia et Pontifice per il suo distinto servizio alla Chiesa. Elsa Conci si spense dopo una breve malattia il 1° novembre dello stesso anno, nella sua casa di Mollaro.

Il Senatore Enrico Conci

Il Senatore Enrico Conci, padre dell'Onorevole Elsa

L'Onorevole Elsa Conci

L'Onorevole Elsa Conci

L'Onorevole Elsa Conci

L'Onorevole Elsa Conci

L'Onorevole Elsa Conci

L'Onorevole Elsa Conci

Targa commemorativa posta in via S.Trinità a Trento