Dante Frasnelli da Dardine al Perù

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Monsignor Dante Frasnelli

Dante Frasnelli nacque il 6 gennaio del 1925 a Dardine secondogenito di Giovanni e Luigia Tarter e per sua stessa confessione non amava tanto il lavoro di contadino. Anche per questo, da ragazzo, decise di entrare nel seminario degli Oblati di san Giuseppe di Asti dove fu ordinato sacerdote il 6 luglio 1952.

Subito fu inviato nel Perù ove ricoprì per otto anni il ruolo di parroco di Pallasca nella regione di Ancash. Il 3 agosto 1967 venne eletto vescovo di Urusi e nominato Vicario Generale della diocesi di Huari una regione a 3500 metri di quota. Huari si trova sul versante orientale della catena montuosa andina conosciuta come Cordigliera bianca. L’economia è principalmente agricola perlopiù di sussistenza, coltivazioni di patate, quinoa, mais, grano, orzo, pomodori, peperoni e altri ortaggi. Molte famiglie si dedicano all’allevamento di capre, pecore, maiali e occasionalmente bovini, conigli, galline e anatre. Gran parte del commercio in questa zona rurale è il baratto.

Alla morte del suo predecessore, (altro trentino di Levico Monsignor Marco Libardoni), Monsignor Dante fu nominato Vescovo da Papa Paolo VI; l’ordinazione avvenne il 1° novembre 1967 a Lima.
Huari era diventata famigliare anche alle comunità della Pieve grazie alla sua testimonianza e ogni volta che ritornava nel suo paese natale, riceveva l’aiuto concreto dei suoi compaesani. Il 31 maggio 1970 fu una data drammatica per Monsignor Dante nel tempo in cui era più impegnato a liberare i suoi huarini dalla povertà, un terrificante terremoto causò 72mila morti, 200mila feriti e 800mila sfollati e come se non bastasse a questa calamità seguì una tremenda epidemia di colera che decimò il suo popolo.

Fu uno dei sostenitori più convinti dell’Operazione Mato Grosso lanciata dal salesiano Ugo de Censi e che fu accolta proprio nella sua diocesi nel 1976 quando il carisma del missionario di Berbenno era trattato dalla Chiesa con una certa prudenza.
Monsignor Dante Frasnelli contribuì alla nascita dell’associazione di volontariato Aca de Vita nata in valle di Non il 7 giugno 1993 e che ha sede a Taio. Il primo progetto messo in atto dall’associazione fu proprio il finanziamento di una scuola professionale per elettricisti, falegnami e meccanici a Huari.

Nella sua infaticabile opera missionaria ebbe un piccolo ruolo anche la Parrocchia di Mollaro quando nel 2006 contribuì ad acquistare un’ambulanza per l’ospedale locale.

Acquisto di un'ambulanza per Huari

Monsignor Dante ricoprì l’incarico di Vescovo di Huari fino al 13 giugno 2001 quando divenne emerito. Morì a Lima presso la casa dell’Ordine il 10 gennaio 2020 quattro giorni dopo il suo 95° compleanno, i funerali furono celebrati nella cattedrale di Huari e tumulato accanto al predecessore Libardoni.

Venerdì 17 gennaio 2020 fu celebrata una Messa in suffragio nella Chiesa di san Marcello a Dardine presente il vescovo di Trento Monsignor Lauro Tisi che lo salutò con queste parole:

Quando se ne vanno uomini così il primo ringraziamento è a Dio per la loro vita che è una buona notizia, un balsamo per chi gli ha incontrati e il loro ricordo diventa speranza, futuro e serenità”.

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Monsignor Dante invecchiato, ma ancora attivo nel suo Perù

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La messa di suffragio a Dardine con il Vescovo di Trento Lauro Tisi



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Dopo anni di attività missionaria il primo rientro a Dardine

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Monsignor Dante a Cavallo sulle Ande

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Il ricordo sul settimanale diocesano Vita Trentina

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